Per l'uso etico delle immagini nella raccolta fondi

“Anche le immagini uccidono” è il titolo della campagna di sensibilizzazione sociale promossa da Redani – Rete della Diaspora Africana Nera in Italia. Il progetto nasce nel 2015 e ha l’obiettivo di sensibilizzare l’opinione pubblica e di coinvolgere le Istituzioni su un tema delicato e quanto mai attuale: l’uso indiscriminato delle immagini da parte delle associazioni e organizzazioni non governative per la raccolta fondi da destinare agli aiuti umanitari e alla solidarietà internazionale.

Sempre più spesso assistiamo a campagne di raccolta fondi per interventi umanitari costruite su immagini drammatiche di bambini e donne africane denutriti e sofferenti. Si tratta di precise strategie di comunicazione che intendono suscitare la compassione e la reazione emotiva dei potenziali donatori. Così facendo, non solo vengono calpestate le carte deontologiche giornalistiche – in particolare la Carta di Treviso del 1990 – ma viene lesa la dignità della popolazione destinataria degli interventi umanitari.

Vi sono anche aspetti legali da considerare: è lecito domandarsi se i genitori dei bambini ripresi negli spot pubblicitari abbiano rilasciato regolari liberatorie, e comunque se il loro consenso sia stato dato in modo pienamente consapevole. Inoltre, bisogna ragionare sull’impatto di tali strategie di comunicazione: se nel breve periodo campagne mediatiche del genere possono portare a un aumento delle donazioni, nel medio e lungo periodo potrebbero svilupparsi atteggiamenti di assuefazione o rifiuto da parte dei cittadini.

“Anche le immagini uccidono” è promossa da Redani in partenariato con Associazione Africafriends, Associazione Tam Tam d’Afrique, Associazione Comunità Eritrea a Roma e nel Lazio, Arising African, WFWP Federazione delle Donne nel Mondo per la Pace, Upter, Signis, Le Réseau, Peace words. Media Partner Rivista Africa. Collaborano alla realizzazione della campagna Cesv, Stardust Village, Guiotto Graphic Design e il fotografo Marco Ambrosi. Il progetto è finanziato da Ria Money Transfer e ha il patrocinio del Corpo Diplomatico Africano, Municipio IX di Roma Capitale e Fondazione Nilde Iotti.

Redani – Rete della Diaspora Africana Nera in Italia è un’associazione nata nel 2009 dalla volontà di un gruppo di cittadini di origine africana residenti sul territorio italiano con lo scopo di promuovere la tutela dei diritti della Diaspora Africana Nera, dei loro discendenti e dei nativi in Italia e all’estero, nonché la lotta al razzismo istituzionale, di genere, provenienza ed estrazione sociale, attraverso la realizzazione di conferenze, campagne, tavole rotonde e progetti di cooperazione e di sostegno ai migranti da e verso l’Africa.